NUCLEARE. MOVIMENTO CONSUMATORI: “IMPUGNARE LE LEGGI REGIONALI E’ UN ATTO DI FORZA DEL GOVERNO”

In merito alla decisione del Governo di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata, che impediscono l'installazione di impianti nucleari nei territori regionali, interviene il Movimento Consumatori definendo questa decisione un vero e proprio atto di forza.
Nonostante la quasi totalità delle Regioni italiane si sia dichiarata contraria al nucleare, si sta procedendo senza tener conto del ruolo delle Regioni stabilito dalla Costituzione.
“Consideriamo questa scelta - afferma Filippo Poleggi, Presidente della Sezione di Campobasso - in palese violazione della riforma del federalismo e auspichiamo che il rifiuto delle Regioni apra la strada ad un referendum, cui siano chiamati direttamente i cittadini a decidere se il nucleare debba gravare sulle loro tasche e innanzitutto sulla loro salute.
Per quanto ci riguarda siamo contrari al nucleare anche per motivi economici. Le centrali nucleari non risolveranno il problema attuale, non entreranno in funzione prima di venti anni circa, i giacimenti di uranio si esauriranno presto, le centrali hanno una “durata” limitata, l’evoluzione del sistema produttivo porterà allo sviluppo di settori nuovi o comunque meno “consumatori” di energia, ci sarà in termini più immediati la nuova produzione delle fonti rinnovabili; il fabbisogno, come attestano gli studi scientifici, entrerà in equilibrio prima della realizzazione delle centrali, rischiamo di metterci in casa le centrali nucleari senza necessità ”.
IL NUCLEARE NON E’ CONVENIENTE !
LE CENTRALI NUCLEARI NON CI PIACCIONO !
LE CENTRALI NUCLEARI NON CI SERVONO !

8 febbraio 2010


 



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