Anche il Movimento Regionale del Guerriero Sannita, ha partecipato con una delegazione alla manifestazione celebrativa del 40 esimo anno dell’istituzione della provincia di Isernia.Un ringraziamento va rivolto a tutti i politici dell’epoca e alle migliaia e migliaia di cittadini isernini che con la loro tenacia vollero che Isernia diventasse provincia.La celebrazione dell’anniversario non ha visto la partecipazione delle migliaia e migliaia di cittadini e soprattutto dei giovani che ci si aspettava, ma come darli torto?La provincia di Isernia, purtroppo, negli ultimi trenta anni è notevolmente regredita, tutti possono costatarlo, paesi interi che rischiano la chiusura per lo spopolamento, la città di Isernia che non è riuscita mai a decollare, attività commerciali che chiudono a vista d’occhio e una popolazione fantasma sempre più in diminuzione, basta passeggiare dall’Ospedale alla stazione ferroviaria per incontrare solo poche centinaia di persone, anche perché non emigrano solo i giovani ma anche i propri genitori che seguono i figli, il nucleo industriale di Isernia-Pozzilli diventato quasi un cimitero di capannoni industriali vuoti e in ultimo, cosa che nessuna si aspettava il rischio di perdita di lavoro delle centinaia e centinaia di lavoratori della I.T.R..
Il Guerriero Sannita è convinto che, se non si cambia modo di fare politica e si punta sullo sviluppo del territorio, tra qualche anno resteranno solo gli anziani e le loro badanti, con i soliti signorotti che si godranno i soldi che nel frattempo avranno messo da parte.In conclusione, il Guerriero Sannita pur partecipando all’anniversario dell’Istituzione della Provincia di Isernia, ritiene che sia stata una festa amara per i tantissimi cittadini che si aspettavano ben altro per il futuro della propria terra e della propria famiglia, aspettative, infrante da chi non ha saputo percorrere gli alti ideali di solidarietà e giustizia sociale che i nostri grandi politici di quaranta anni fa avevano nel proprio D.N.A.
4 marxo 2010 |